INTERVENTO DI RIGENERAZIONE URBANA DELLA PERIFERIA EST DELLA CITTA’ DI MANTOVA SECONDO IL PROGETTO “MANTOVA HUB” - LOTTO 1 - LOTTO 2/STRALCIO 2.1B/STRALCIO 2.1C.

Il progetto è il risultato di una riflessione strategica sulla natura dello spazio tra la città di Mantova e l’acqua del Lago Inferiore. Riqualificando un sistema di spazi sottoutilizzati, abbandonati e degradati, il progetto individua un nuovo “territorio di mezzo” tra la città e l’acqua, costituito da una sequenza di spazi collettivi, ciascuno connotato da una sua precisa funzione urbana e pubblica, grazie a una forte alleanza pubblico-privata.

Ripensare questi spazi significa articolarli in modo da accogliere e collegare i caratteri dei sistemi urbani e naturali circostanti, senza affermare il primato degli uni sugli altri.

Le tre nuove piazze previste dal progetto riassumono alcune delle principali caratteristiche e valori del territorio mantovano: il suo rapporto con l’acqua, con la terra, la presenza della natura e della cultura. Il nuovo “territorio di mezzo” si relaziona infatti sia con la vita quotidiana della città, sia con i suoi percorsi culturali e produttivi.

Gli interventi interessano le seguenti aree:

  • Area San Nicolò: un’area ex militare di significativo valore storico monumentale al cui interno sono presenti 5 capannoni voltati ed una polveriera, di recente passata dalla proprietà demaniale a quella comunale e da decenni dismessa e senza una funzione specifica. Il Complesso militare del Gradaro (ex cimitero ebraico) nell’area di San Nicolò (piazza della Terra) è stato dichiarato di interesse culturale con Decreto MIBACT Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia del 8 maggio 2013.
    Tutti gli immobili citati versano in stato di abbandono, sebbene di grande pregio storico e culturale, e non accessibili alla collettività.
  • Area delle ex Ceramiche: area industriale dismessa di proprietà privata sul margine ovest dell’area di San Nicolò che evidenzia un alto livello di degrado e deterioramento urbano e che in passato è stato oggetto di numerosi progetti mai attuati.
    All’interno dell’area si trova l’edificio dismesso “Ex Ceramica”, unica fabbrica della Mantova di inizio ‘900, che caratterizzava con la sua ciminiera il quartiere popolare a sud della città, oggi coperta da un vincolo di natura paesistica di cui al D.Lgs 42/2004 stabilito da un decreto ministeriale del 13 ottobre del 1977.
    Un luogo soggetto in passato ad abbandono incontrollato di rifiuti urbani. Su questo immobile il Comune è intervenuto con apposite ordinanze per il ripristino delle condizioni di Sicurezza ed Igiene dei luoghi.